IL COORDINAMENTO SALVARE SAN SALVI HA IN PROGRAMMA ALCUNE INIZIATIVE PER CONCRETIZZARE I RISULTATI DEL PROCESSO PARTECIPATIVO

GIOVEDI 18 GENNAIO 2018 ore 21:15

al circolo ARCI La Loggetta in Via Aretina 301 - Riunione con tutte le associazioni interessate a far vivere la nuova San Salvi.

SABATO 3 FEBBRAIO 2018 ore 20:00

al circolo ARCI La Loggetta in Via Aretina 301 - Cena di Finanziamento aperta a tutti.

DOMENICA 18 FEBBRAIO 2018

a San Salvi, giornata di rinascita del parco; piantiamo assieme gli alberi dentro San Salvi. Aiutaci donando tramite bonifico usando l'IBAN IT46U0100502800000000006761 con la causale PER PIANTAGIONE intestato a Coordinamento Salvare San Salvi. Da Febbraio visite guidate con spiegazione del progetto. Info 3472584889 (dopo le 17.30 e fino alle 21.00 ) e-mail: sansalvipertutti@gmail.com

Coordinatore Iacopo Ghelli

 

SANSALVI – Interviste ai cittadini

 

CENA DI AUTOFINANZIAMENTO IL 4 MARZO 2017 - A MARZO GIORNATA DI RINASCITA DI SAN SALVI CON PIANTUMAZIONE

 

Circolo ARCI “La Loggetta” - via aretina 301 in Firenze - per info e prenotazioni 339-5653217 - Menù: Sformato di Formaggi, Lasagne classiche e vegeteriane, Polpette di carne e vegetariane, Patate arrosto, Fagiolini all'Uccelletto, Spumantino, Vino e Coperto) intero 18€ - disoccupati e precari 16€ - sotto i 16 anni 10€

SAN SALVI PER TUTTI: A CHE PUNTO SIAMO - Cara e Caro, con l’occasione di questo invito di partecipazione alla CENA di AUTOFINANZIAMENTO e di DIVULGAZIONE del PROGETTO SAN SALVI PER TUTTI, ti inoltriamo gli aggiornamenti su “a che punto siamo”. Formalmente il Percorso Partecipativo SAN SALVI PER TUTTI si è concluso con la consegna della relazione finale, avvenuta nel dicembre scorso, disponibile su www.sansalvipertutti.it che ti invitiamo a leggere.


Quello che non si è concluso è invece l’attività del gruppo di lavoro, per realizzare quanto elaborato nel corso di un anno intenso che ha visto l’impegno di tanti dei circa tremila firmatari e oltre 200 persone del quartiere presenti con contributi di idee, esigenze e proposte. Tali contributi, discussi, selezionati, elaborati, hanno portato a indicazioni che riguardano sia l’utilizzo di San Salvi e del suo parco nell’ambito cittadino, sia la destinazione dei singoli immobili, oltre quaranta, che nel corso del percorso partecipativo sono stati esaminati uno per uno. Il progetto, ufficiale e pubblico, autorizzato e finanziato dalla Autorità regionale per la promozione della partecipazione, in base alla legge ha un suo valore legale perché gli enti locali debbono perseguirne gli esiti (L.R. 46/2013), ma ciò non è così facile come dovrebbe.

Dopo la consegna della relazione finale sono stati avviati incontri e confronti con alcuni soggetti a cui sono state presentate le conclusioni, ed altri sono in programma. In particolare sono stati realizzati incontri con la Commissione Affari Istituzionali del Comune di Firenze, con la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio, con la Direzione Sanitaria della ASL, con le direzioni delle Scuole adiacenti a San Salvi (Saffi, Gramsci, Peano), con le Associazioni fiorentine maggiormente interessate a San Salvi e altri soggetti.


Altri incontri sono previsti con le Ferrovie, con la Commissione Urbanistica del Comune di Firenze, con l’assessorato al sociale e con quello dei Trasporti della Regione ed altri ancora. Allo stesso tempo intendiamo realizzare anche insieme a te una nuova giornata di piantumazione di alberi a San Salvi, così come facemmo prima della partenza del progetto con la GIORNATA PER LA RINASCITA DEL PARCO di S. SALVI della quale ti aggiorneremo a marzo e per la quale ti chiediamo un contributo: puoi anche acquistare un albero che avrà il tuo nome “di battesimo” con donazioni sopra i 40€. Tutte le donazioni via bonifico al C/C BNL intestato alla Associazione Coordinamento Salvare San Salvi codice IBAN IT59H0100502801000000001564, con causale: PIANTUMAZIONE.

Questo ciclo di incontri sta sbrogliando una situazione ingarbugliata quale quella di San Salvi in cui compaiono progetti, interessi e posizioni diverse e spesso contrastanti. Nessuna però, eccetto quella del Percorso Partecipato SAN SALVI PER TUTTI, si è svolta nella ufficialità del pubblico confronto fra i cittadini tutti, in quanto interessati al bene comune di San Salvi. Inoltriamo questa comunicazione a tutti coloro che con la loro firma e fornendoci il loro contatto hanno promosso il percorso partecipativo e ci vanno chiedendo a che punto siamo. Nel contempo abbiamo deciso di aderire a due iniziative: alla Rete dei Comitati toscani per la difesa del territorio e al Forum CIVISM Beni Comuni.


Un caro saluto, ti aspetto alla cena di sabato 4 marzo e alla giornata della rinascita del parco.

Iacopo Ghelli, Presidente Coordinamento Salvare San Salvi - moderatore p.p. SAN SALVI PER TUTTI

EVENTO FACEBOOK: LINK

PRESENTAZIONE DI SAN SALVI PER TUTTI ALLA COMMISSIONE AFFARI ISTITUZIONALI E PARTECIPAZIONE - COMUNE DI FIRENZE

Il 5 Ottobre 2016 siamo stati invitati a parlare e a presentare le modalità di partecipazione del percorso "San Salvi per tutti" alla commissione "Affari Istituzionali e Partecipazione" del Comune di Firenze. Una commissione interessata e coinvolta dalla nostra esperienza. Per noi è la conferma di due semplici cose: che l'impegno messo in questo progetto, partito dal basso, serve a tutti e che il percorso partecipato non si esaurisce solo con una relazione scritta.

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OSPITI DELLA TRE GIORNI "ICCHE' CI VA CI VUOLE"

San Salvi per Tutti sarà ospite della tre giorni "Icchè Ci Vah Ci Vole!" presentando il progetto per l'area di San Salvi reso possibile dal processo partecipato cittadino finanziato dalla Regione Toscana. Presenti con il nostro banco informativo ai giardini di Villa Favard (Via Aretina, Firenze - Rovezzano) sabato 17 settembre dalle ore 14.00 alle ore 17.00. Presentazione del progetto ore 15.00 con Iacopo Ghelli (coordinatore del processo partecipato)

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 PRESENTAZIONI ALLA CITTADINANZA E ALLA STAMPA

Dopo il successo dell'iniziativa di Sabato 16 Aprile (guarda le immagini: LINK) per la validazione dei risultati del processo partecipato su San Salvi, che ha visto la partecipazione di quasi 100 cittadini curiosi e interessati, dopo l'incontro con le autorità, i cittadini e la stampa di Martedì 26 Aprile pomeriggio (LINK) San Salvi per Tutti incontrerà le istituzioni da coinvolgere nel progetto e organizzerà la festa finale per tutte e tutti i cittadini di Firenze. Per raggiungere gli obbiettivi vi è bisogno della partecipazione di tutti i cittadini a sostegno del loro progetto.

Link all'articolo su La Nazione del 4/09/2016: LINK

Link al podcast - Trasmissione Futuro Ecosostenibile su Novaradio - Città Futura: LINK

Link a articolo su NIP: LINK

Controradio.it: LINK

Ti aspettiamo!

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Il progetto per l’area di San Salvi è stato avviato su iniziativa dei vari gruppi – oggi costituiti in associazione “Salvare San Salvi” – che nel tempo si sono costituiti per ottenere che all’area e al parco di San Salvi, da troppi anni e decenni con parti ritenute trascurate e grandi volumi senza impiego, venisse data una destinazione utile alla città. Le migliaia di firme depositate a gennaio 2015, all’Autorità Regionale per la Garanzia e la Promozione della Partecipazione, l’A.P.P. , secondo quanto contemplato dalla legge regionale 46 del 2013, hanno dato il via ad un percorso di sei mesi di incontri durante il quale i cittadini elaboreranno, insieme ad associazioni ed attori sociali, proposte, idee di progetti realizzabili da sottoporre alle amministrazioni interessate, Comune, Regione e ASL, proprietaria del luogo.

SCARICA LA SCHEDA DEL PROGETTO: Scheda Progetto San Salvi per Tutti.

Le Tappe del Percorso

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San Salvi per tutti – La relazione finale – Le mappe

San Salvi area di 32 ettari dotata di un grande parco e di oltre 40 edifici , fu sede del manicomio di Firenze e di parte della Toscana centrale dalla fine del 1800. L’Autorità Regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione (APP, organismo di cui alla L.r. 46/2013) ha autorizzato e finanziato la […]

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Presentate anche le iniziative in programma, tra passeggiate e escursioni

Presentato questa mattina in una conferenza stampa presso il Caffè letterario alle murate di Firenze, il progetto di percorso partecipativo “SAN SALVI PER TUTTI” e il programma di iniziative ad esso collegate. Alla presentazione Iacopo Ghelli coordinatore del progetto e alcuni dei numerosi urbanisti che hanno sottoscritto l’appello per San Salvi, con altri dei membri del […]

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Ammissione in fase preliminare del progetto

Il progetto di percorso partecipativo locale “SAN SALVI PER TUTTI” presentato alla fine di gennaio scorso dal Coordinamento Salvare San Salvi all’Autorità per la Partecipazione (APP) della Regione Toscana è stato AMMESSO in fase preliminare!! Ringraziamo gli oltre 1000 cittadini del Quartiere 2 ed i 2500 della città fiorentina che hanno dato la forza al […]

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La Nazione – San Salvi, 2.500 firme valide per la riqualificazione

Il coordinamento cittadino ‘Salvare San Salvi’ le ha depositate all’Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione secondo quanto contemplato dalla legge regionale 46 del 2013 Più di 2500 firme sono state raccolte dal coordinamento cittadino “Salvare San Salvi” per avviare il progetto di partecipazione riguardo la riqualificazione di San Salvi, un’area di 32 ettari, un tempo sede dell’ospedale psichiatrico di […]

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San Salvi, al via l’esperimento di partecipazione popolare

Il mezzo giuridico c’è, ed è la legge regionale sul percorso partecipativo per quanto riguarda la gestione e sistemazione di un bene di interesse collettivo. E dal momento che lo strumento esiste, il Coordinamento per San Salvi lo ha immediatamente utilizzato, ha raccolto le firme necessarie e oggi ha presentato la proposta di partecipazione “San Salvi […]

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Big della cultura a San Salvi: sulla storica area la scelta in mano ai cittadini

“San Salvi è un pezzo di Firenze, un pezzo importante di 32 ettari, e del suo destino da domani se ne potranno occupare anche i cittadini – così in una nota del coordinamento ‘San Salvi per Tutti’ che domani alle 12 presso le Murate lancerà un appello già sottoscritto da nomi importanti della cultura fiorentina […]

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Il progetto vede la luce

  Il Coordinamento Salvare San Salvi, che riunisce i vari gruppi che nel tempo si sono costituiti per ottenere che all’area e al Parco di San Salvi – 32 ettari nel cuore di Firenze – venisse data una destinazione definitiva, ha deciso di avvalersi della L. Reg. Toscana n. 46/2013, la quale prevede la possibilità […]

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Circolo Arci “la Loggetta”

Via aretina 301, Firenze

Email: sansalvipertutti@gmail.com

Pagina Fb: https://www.facebook.com/sansalvipertutti

LEGGE REGIONALE TOSCANA 46/2013

qui il testo completo della legge:   http://urly.it/2okn

Simbolo-Legge

CAPO III
– Sostegno regionale ai processi partecipativi locali
SEZIONE I
– Soggetti abilitati a presentare richiesta di sostegno ad un processo partecipativo locale e requisiti di ammissione
Art. 13
– Soggetti e tipologie di sostegno
1. Possono presentare domanda di sostegno a propri progetti partecipativi, diversi dal Dibattito Pubblico:
a) i residenti in ambiti territoriali di una o più province, comuni, circoscrizioni comunali, entro i quali è proposto di svolgere il progetto partecipativo, corredando la richiesta con:
1) un numero di firme pari al 5 per cento della popolazione residente, per gli ambiti fino a 1.000 abitanti;
2) un numero di firme pari a 50 più il 3 per cento di firme della popolazione residente eccedente i 1.000 abitanti per gli ambiti compresi tra 1.001 e 5.000 abitanti;
3) un numero di firme pari a 170 più il 2 per cento di firme della popolazione residente eccedente i 5.000 abitanti per gli ambiti compresi fra 5.001 e 15.000 abitanti;
4) un numero di firme pari a 370 più l’1 per cento di firme della popolazione residente eccedente i 15.000 abitanti per gli ambiti compresi fra 15.001 e 30.000 abitanti;
5) un numero di firme pari a 520 più lo 0,5 per cento di firme della popolazione residente eccedente i 30.000 abitanti per gli ambiti con oltre 30.000 abitanti;
b) associazioni e comitati, con il sostegno di residenti che sottoscrivano la richiesta, secondo quanto stabilito alla lettera a);
c) enti locali, singoli e associati, anche con il supporto di residenti e associazioni;
d) imprese, su proprie progettazioni o interventi che presentino un rilevante impatto di natura ambientale, sociale od economica, eventualmente con il supporto dell’ente locale territorialmente interessato;
e) le istituzioni scolastiche, con le modalità previste dall’articolo 19.
2. I residenti titolati alla sottoscrizione delle richieste ai sensi del comma 1, lettere a), b) e c), sono tutti coloro che, anche non cittadini italiani, hanno compiuto sedici anni alla data della sottoscrizione.
Art. 14
– Requisiti di ammissione
1. I soggetti che intendono chiedere il sostegno ad un proprio processo partecipativo, presentano una domanda preliminare redatta sulla base di uno schema che l’Autorità definisce entro trenta giorni dal proprio insediamento, sulla base dei requisiti di ammissione di cui al comma 2.
2. La domanda preliminare di richiesta di un sostegno deve essere presentata alla Autorità e deve indicare, quali requisiti di ammissione:
a) l’oggetto del processo partecipativo, definito in modo preciso;
b) la fase e lo stato di elaborazione degli orientamenti programmatici relativi a tale oggetto oppure, eventualmente, la fase del processo decisionale, anche già avviato, relativo all’oggetto del processo partecipativo;
c) i tempi e il periodo di svolgimento, con una durata complessiva di norma non superiore a centottanta giorni;
d) nei casi in cui sia un ente locale a presentare la richiesta, le risorse finanziarie eventualmente già destinate alla realizzazione di opere, interventi o progetti relativi all’oggetto del processo partecipativo, nonché gli atti amministrativi e programmatici già compiuti che a tale realizzazione siano collegati o che possano testimoniare gli impegni politici pubblicamente assunti dall’amministrazione competente sulla materia oggetto del processo partecipativo proposto;
e) una previsione dei costi del processo partecipativo proposto; per gli enti locali e le imprese, l’indicazione delle risorse finanziarie proprie con cui si intende contribuire alla realizzazione del processo; per altri soggetti, l’entità e la natura delle risorse proprie, anche solo di natura organizzativa, messe a disposizione del processo;
f) le prime ipotesi e proposte metodologiche sulle modalità di svolgimento del processo partecipativo.
3. Le domande preliminari sono presentate, nel corso dell’anno, entro:
a) il 31 gennaio, per i processi che hanno inizio dopo il 31 marzo;
b) il 30 giugno, per i processi che hanno inizio dopo il 31 agosto;
c) il 31 ottobre, per i processi che hanno inizio dopo il 31 dicembre.
4. L’Autorità decide sulla ammissibilità delle domande preliminari entro trenta giorni dalla data di scadenza dei termini alla quale si riferiscono, sulla base dei seguenti criteri:
a) valutazione della rilevanza dell’oggetto del processo partecipativo;
b) valutazione dei costi del processo partecipativo, eventualmente anche in relazione ai costi del progetto, dell’opera, dell’atto di governo del territorio o dell’intervento oggetto dello stesso processo partecipativo;
c) valutazione dei possibili effetti che il processo partecipativo può produrre sulla comunità locale e sulla crescita della coesione sociale, sul rapporto fiduciario tra cittadini e istituzioni, sulla crescita e diffusione di una cultura della cittadinanza attiva.
5. Il sostegno dei progetti ammessi dall’Autorità può comprendere anche uno soltanto dei seguenti interventi, come definiti ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera e):
a) sostegno finanziario;
b) supporto metodologico;
c) supporto logistico e organizzativo, con particolare riferimento alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Art. 15
– Valutazione ed ammissione dei progetti
1. L’Autorità, sulla base delle domande preliminari presentate e delle attività istruttorie eventualmente attivate, decide sull’ammissione dei progetti e indica anche l’entità del sostegno finanziario destinato a ciascun progetto, fornendo indicazioni ed orientamenti ai soggetti proponenti ai fini di una migliore ed adeguata definizione del progetto stesso.
2. I soggetti proponenti, ricevuta comunicazione dell’avvenuta ammissione del progetto, presentano entro trenta giorni una progettazione analitica del processo partecipativo, che sia tale da assicurare:
a) la piena parità di espressione di tutti i punti di vista e l’eguaglianza nell’accesso ai luoghi e ai momenti di dibattito;
b) l’inclusività delle procedure, la neutralità e imparzialità della gestione del processo partecipativo;
c) la massima diffusione delle conoscenze e delle informazioni necessarie ad ottenere la più ampia partecipazione, rendendo disponibile in via telematica tutta la documentazione rilevante per il processo partecipativo, comprese una sua versione sintetica e divulgativa.
3. L’Autorità, valutati i requisiti di cui all’articolo 14, comma 2, si riserva la facoltà di non concedere il sostegno previsto, qualora il progetto analitico presentato non sia conforme ai contenuti della domanda preliminare.
4. La durata prevista di svolgimento dei processi partecipativi ammessi al sostegno regionale decorre dalla data della definitiva approvazione da parte della Autorità.
Art. 16
– Domande degli enti locali
1. Le domande degli enti locali sono ammesse se presentano, oltre ai requisiti elencati nell’articolo 14, comma 2, i seguenti ulteriori requisiti:
a) dichiarazione con cui l’ente si impegna a tenere conto dei risultati dei processi partecipativi o comunque a motivarne pubblicamente ed in modo puntuale il mancato o parziale accoglimento;
b) adesione al protocollo Regione-enti locali di cui all’articolo 20;
c) accessibilità di tutta la documentazione rilevante per il processo partecipativo;
d) messa a disposizione del processo di risorse proprie, finanziarie e organizzative.
Art. 17
– Criteri di priorità
1. Tra le domande ammesse sulla base dei requisiti indicati all’articolo 14, l’Autorità valuta come prioritari i progetti che:
a) hanno per oggetto piani, opere o interventi che presentano un rilevante impatto potenziale sul paesaggio o sull’ambiente;
b) si svolgono in territori che presentano particolari situazioni di disagio sociale o territoriale;
c) prevedono il coinvolgimento di soggetti deboli o svantaggiati, compresi i diversamente abili;
d) agevolano, attraverso l’individuazione di spazi, tempi e luoghi idonei, la partecipazione paritaria di genere;
e) presentano un migliore rapporto tra i costi complessivi del processo e le risorse proprie;
f) adottano forme innovative di comunicazione e di interazione con i residenti;
g) sono sostenuti da un numero consistente di richiedenti, oltre la soglia minima di cui all’articolo 13, comma 1, lettera a).
2. Quando la domanda è presentata da enti locali, l’Autorità valuta come prioritari i progetti che, oltre a quanto stabilito dal comma 1:
a) danno continuità, stabilità e trasparenza ai processi di partecipazione nelle pratiche dell’ente locale o che, con i medesimi scopi, costituiscono applicazione di regolamenti locali sulla partecipazione;
b) presentano una dimensione integrata e intersettoriale;
c) sono presentati in forma associata da parte di più enti locali;
d) utilizzano la rete telematica toscana di cui alla legge regionale 26 gennaio 2004, n. 1 (Promozione dell’amministrazione elettronica e della società dell’informazione e della conoscenza nel sistema regionale. Disciplina della “Rete telematica regionale Toscana”) anche mediante i punti di accesso assistito in essa previsti ed eventuali forme di interattività telematica con i partecipanti;
e) si propongono di contribuire ad uno sviluppo coerente con gli obiettivi enunciati dalla Comunicazione della Commissione europea del 3 marzo 2010 (Europa 2020: una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.).
Art. 18
– Ammissione e modalità di sostegno
1. L’Autorità provvede all’ammissione dei progetti partecipativi con atto motivato entro trenta giorni dalla presentazione della domanda e ha facoltà di:
a) condizionare l’accoglimento della domanda a modifiche del progetto stesso finalizzate a renderlo più compiutamente rispondente ai requisiti di ammissione ed ai criteri di priorità;
b) indicare modalità di svolgimento integrative anche riguardo al territorio e agli abitanti da coinvolgere, con eventuale necessità di integrare il numero delle firme;
c) richiedere il coordinamento di progetti simili o analoghi indicandone le modalità;
d) differenziare o combinare le diverse tipologie di sostegno regionale, tenendo conto delle richieste.
2. Quando esamina progetti proposti da residenti, imprese ovvero da enti locali nel caso in cui i risultati del processo partecipativo concernono competenze di altri enti, l’ Autorità acquisisce la disponibilità dell’amministrazione competente a partecipare attivamente al processo proposto ed a tener conto dei risultati dei processi partecipativi, o a motivarne pubblicamente, ed in modo puntuale, le ragioni del mancato o parziale accoglimento.
3. Qualora l’amministrazione competente non manifesti la disponibilità ai sensi del comma 2, l’ Autorità ne dà notizia pubblicamente e ne informa i soggetti richiedenti, comunicando le ragioni che rendono impossibile l’accoglimento della domanda, ovvero l’impossibilità di avviare un percorso partecipativo condiviso con l’ente titolare delle decisioni sulla materia oggetto del processo partecipativo.
4. L’Autorità, sulla base delle domande presentate, riserva annualmente una quota delle risorse finanziarie disponibili per il sostegno ai progetti partecipativi inerenti gli atti di governo del territorio.
5. Il sostegno ai progetti ammessi è:
a) rateizzato, anche con una quota di anticipo;
b) subordinato alla presentazione:
1) dei rapporti periodici e finali del processo partecipativo;
2) della documentazione analitica dei costi;
c) sospeso, sino alla avvenuta regolarizzazione, nei modi e termini definiti in sede di ammissione, dei requisiti e degli elementi costitutivi dei criteri di priorità;
d) soggetto a decadenza e ripetizione in caso di inosservanza insanabile delle condizioni di ammissione.
6. Per i processi partecipativi in corso tra la conclusione di un mandato dell’Autorità e la successiva nomina, la competente struttura del Consiglio Regionale è autorizzata ad effettuare le verifiche di corrispondenza fra i progetti ammessi al finanziamento e quanto effettivamente realizzato, compresa l’ammissibilità delle spese effettuate, provvedendo alla conseguente proporzionale liquidazione di quei progetti che ottengono un riscontro positivo.

VINCITORI CONCORSO SAN SALVI PER TUTTI

Categoria Adulti

1° CLASSIFICATO – EX EQUO

NICOLAS CRUSET

NICOLAS - 01 - MG_3430

NICOLAS - 01 - MG_3406

STEPHANE GIRAUDEAU

STEPHANE 01 - Torre dell'acqua Stephane

STEPHANE 01 - Parco e ferrovia BN

2° CLASSIFICATO

MARTINA SANTORO

MARTINA SANTORO - 02 Capannoni

3° CLASSIFICATO

FLAVIA VERONESI

FLAVIA VERONESI - 03_Barriere_20x30

Categoria Junior

ALICE CARUSO

GIOVANI - DSC_0021

 
 

 

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CONCORSO FOTOGRAFICO “SAN SALVI – TRA CONTRASTI E OPPORTUNITA”

L’obiettivo del “Coordinamento Salvare San Salvi”, con il Progetto Partecipato “SAN SALVI PER TUTTI” finanziato dalla Regione Toscana, è quello di far partecipare tutti i cittadini di Firenze al percorso pubblico che ridisegnerà l’area di San Salvi conservandone al meglio il patrimonio storico ed ambientale di isola verde in un’area densamente costruita della città, di area di grande valore architettonico ed ambientale, e storico, come ex manicomio fiorentino. Il Coordinamento intende costruire insieme ai cittadini un progetto comune per tutti gli abitanti del Quartiere 2 e di Firenze che individui con coerenza le funzioni che potranno aver sede nell’area. In questo momento storico di crisi a vari livelli come quello attuale, San Salvi ci sembra il posto ideale per diventare un laboratorio di idee, di progetti, di potenzialità future, per tutto ciò che i cittadini penseranno sia il futuro migliore per loro stessi e per San Salvi.

Bando del Concorso Fotografico

La partecipazione al Concorso Fotografico “San Salvi – tra contrasti e opportunità” è gratuita ed aperta a tutti , divisa in due sezioni : Sezione Adulti e Sezione Junior 12-19 anni.

Tipologia di immagini Sono ammesse opere che hanno per tema San Salvi in formato digitale (JPEG), la risoluzione delle foto deve essere di 300 dpi , oppure su carta fotografica, formato cm 20×30.

Metodi di invio della/delle foto Le opere potranno essere inviate (indicando il mittente e un recapito telefonico, pena l’esclusione dal concorso) 1. Per via telematica all’indirizzo mail sansalvipertutti@gmail.com 2. In busta chiusa all’indirizzo Circolo ARCI La Loggetta Varlungo, Via Aretina, 301, 50136 Firenze indirizzandole a “Concorso fotografico del Percorso Partecipato San Salvi per tutti” 3. Recapitate a mano in busta chiusa al bar del Circolo la Loggetta in via aretina 301 dal Lunedì al Venerdì dalle 14.00 alle 22.00

Scadenza Bando Le foto devono pervenire al Coordinamento e quindi alla giuria entro MERCOLEDI 25 Novembre 2015 ore 17:00 La giuria sarà composta principalmente da fotografi e professionisti Silvana Grippi, fotografa e giornalista Deapress, Laura Barabesi, videomaker, Tiziano Pucci, fotoreporter, Valentina Fortuna, fotografa Elena Giusti, componente del Coordinamento Salvare San Salvi Le opere selezionate verranno esposte al pubblico in una mostra allestita dal Coordinamento Salvare San Salvi. Le prime tre fotografie classificate saranno riprodotte a spese del progetto partecipato San Salvi per tutti.

Le altre saranno esposte se stampate dai concorrenti in formato minimo 20×30. I premi saranno assegnati con le seguenti modalità:

Sezione Adulti 1° Classificato – 300 euro di buono spendibile presso “Ottica Bongi” per acquisto accessori fotografici e stampa foto premiata (20×30) 2° Classificato – 50 euro di buono spendibile in stampe fotografiche presso “Ottica Bongi” per stampe fotografiche e Stampa foto premiata (20×30) 3° Classificato – Stampa foto premiata (20×30)

Sezione Junior 1° Classificato – Fotocamera del valore commerciale di circa 100 euro e Stampa foto premiata (20×30) 2° Classificato – Stampa foto premiata (20×30) 3° Classificato – Stampa foto premiata (20×30)

PARTECIPA SABATO 7 NOVEMBRE alla PASSEGGIATA INFORMATIVA APERTA E GRATUITA di SAN SALVI , dalle ORE 15.00, è un’ottima occasione per comprendere San Salvi e catturare qualche immagine.

LA PREMIAZIONE AVVERRA’ SABATO 28 NOVEMBRE presso il Bar della Cooperativa Ulisse alle 15:00

Info Iacopo Ghelli 3472584889 (dopo le 17.30 e fino alle 21.00 ) e-mail: sansalvipertutti@gmail.com

Pagina Fb: San Salvi per tutti sito: www.sansalvipertutti.it